Prossimi Appuntamenti

  • S'informano i colleghi allenatori che hanno già eseguito i primi due moduli che a breve saranno pubblicate le date e i luoghi di svolgimento del TERZO e ultimo modulo di aggiornamento obbligatorio.

  • Sarà consegnata agli allenatori associati AIAC 2016 che parteciperanno ai prossimi corsi di aggiornamento territoriali relativi al Terzo Modulo (ultime 5 ore) la Pen drive in foto contenente le slides di tutti e tre gli aggiornamenti effettuati

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L'AIAC Calabria condanna la violenza in campo

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“Per l’ennesima volta dobbiamo segnalare che sui campi dilettantistici si verificano episodi di violenza che non fanno bene al calcio dove spesso i protagonisti non sono solo i calciatori o i dirigenti ma anche e purtroppo gli allenatori. Ci troviamo difronte ad atteggiamenti dannosi per il calcio e per il ruolo educativo riservato a questo sport. Nell’apprendere che durante lo svolgimento del Campionato di Seconda Categoria, un allenatore si è reso protagonista di atteggiamenti violenti e aggressivi nei confronti del direttore di gara, sono costretto a prendere fermamente le distanze e condannare questi atteggiamenti violenti. Mi sento il dovere morale di chiedere scusa ufficialmente, a nome della categoria che rappresento, all’arbitro vittima dell’aggressione invitando lo stesso a proseguire il percorso di crescita sotto la guida sapiente dei quadri dirigenti regionali del CRA Calabria, sperando che non si verifichino nel prosieguo del campionato altri atteggiamenti del genere. Devo inoltre invitare tutti gli allenatori associati AIAC a proseguire sulla via della correttezza in campo e fuori dal campo e ad insegnare ai loro giocatori il rispetto e la lealtà. Durante le partite tutti possono sbagliare: allenatori, giocatori, dirigenti e arbitri ma questo non autorizza nessuno ad assumere atteggiamenti violenti nei confronti di chiunque. Noi continuiamo nella nostra campagna contro la violenza, anche con l’istituzione del primo Premio di Allenatore dell’Anno che poco tempo fa abbiamo assegnato vuole essere un segno tangibile che preferiamo la lealtà, il rispetto delle regole, la sportività sia in campo che fuori. ”

 

Comunicati FIGC