Prossimi Appuntamenti

  • S'informano i colleghi allenatori che hanno già eseguito i primi due moduli che a breve saranno pubblicate le date e i luoghi di svolgimento del TERZO e ultimo modulo di aggiornamento obbligatorio.

  • Sarà consegnata agli allenatori associati AIAC 2016 che parteciperanno ai prossimi corsi di aggiornamento territoriali relativi al Terzo Modulo (ultime 5 ore) la Pen drive in foto contenente le slides di tutti e tre gli aggiornamenti effettuati

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Avviso IMPORTANTE - Rinviato inizio Corso di aggiornamento

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CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

Il corso di aggiornamento previsto per domani lunedì 17 a Reggio Calabria è stato posticipato a lunedì prossimo lunedì 24 marzo 2014 presso alle ore 14,30 presso il Centro Sportivo "La Pinetina" -  VIA RAVAGNESE – AEROPORTO n. 30 - Reggio Calabria

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CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

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 "ULTIMI POSTI DISPONIBILI"

Sono rimasti pochi posti diponibili per il Corso di Aggiornamento di Reggio Calabria.

Elenco degli iscritti

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Corso di Aggiornamento Obbligatorio per Allenatori UEFA B

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CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO PER LA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

LUNEDI 24 MARZO 2014 ore 14:30

Centro Sportivo "La Pinetina" -  VIA RAVAGNESE – AEROPORTO n. 30 - Reggio Calabria

Saranno ammessi al corso solo i primi 60 iscritti

Scadenza iscrizioni online venerdì 13 marzo 2014

Per gli associati AIAC la quota di partecipazione è di € 15,00

Per gli allenatori non associati la quota è di € 25,00

Per qualsiasi chiarimento scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chi è interessato comunque a partecipare può iscriversi alla propria pagina personale sul sito del Settore tecnico con le proprie credenziali, già inviate dal settore tecnico (Indicazioni Iscrizioni Corsi Aggiornamento Obbligatori) 

                      NON HAI RICEVUTO LA LETTERA  con le credenziali?                        Richiedili inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .    indicando Nome, Cognome e matricola FIGC 

                                     HAI LE CREDENZIALI D'ACCESSO ?                                                         Iscriviti al Corso di Aggiornamento Territoriale                 

 

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BERTOTTO: "C'É BISOGNO ANCHE DI ALLENATORI A 4 STELLE"

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Dall’agosto del 2012 è il nuovo selezionatore di Lega Pro, un ruolo che ricopre con grande entusiasmo dal primo minuto della sua designazione. Stiamo parlando di Valerio Bertotto, 360 partite in serie A e una carriera finita da pochi anni. Con lui abbiamo fatto una breve chiacchierata al termine di uno degli stage fatto insieme ai suoi ragazzi.

Bertotto quale sono le difficoltà di un selezionatore di una lega, magari meno in vista, rispetto a Serie A e Serie B.

“Le difficoltà sono quelle di aver sotto visione 69 squadre e quindi, chiaramente, più partite e più giocatori da osservare. Un lavoro che raddoppia quando poi guardiamo i giocatori per le squadre minori. Per esempio ora per gli Under 20 abbiamo dovuto guardare anche partite della Beretti. Comunque l’organizzazione che abbiamo messo in piedi ci permette di visionare gran parte delle partite, anche se si sa, tutto è migliorabile. Ad oggi sono molto contento di tutto il lavoro che abbiamo fatto e credo che sul campo quando ci confrontiamo con altre realtà questo lavoro si veda anche”.

 

Il suo collega Prandelli sottolinea sempre il fatto che per allenare le squadre Nazionali spesso manchi il tempo.

“Effettivamente è vero quello che dice il Ct, le Nazionali hanno sempre poco tempo per lavorare, però, devo dire che in Lega Pro le società sono sempre molto collaborative e abbiamo sempre più occasioni per fare stage e convocare i ragazzi a Coverciano per sessioni di lavoro che possono sicuramente tornare utili. Ripeto, tutto è migliorabile, ma credo che comunque ci sia il tempo per poter lavorare con questi ragazzi”.

 

La Nazionale magari da una visibilità che per molti ragazzi manca, come è l’impatto in questo che può essere il primo step di una carriera? 

“Quando arrivano qui sono un po’ emozionati, ma poi quando iniziamo a lavorare l’emozione scompare. Ci siamo misurati da poco in due partite contro la Romania e, pur essendo loro, una rappresentativa con giocatori di serie superiori, ci siamo confrontati alla pari. Ho sempre detto ai ragazzi che questo può essere un primo passo e che nessuno si deve sentire arrivato. A me piace lavorare con i ragazzi su tutto. Anche sugli aspetti comportamentali. Io credo che in questo mestiere si deve fare tutto al cento per cento: devi essere allenatore, psicologo, amico, consigliere. Devi correggerli e rompergli le scatole, devi dare ai ragazzi tanta qualità e per questo devi essere sempre preparato su tutto. Io credo che questo mestiere lo si faccia studiando, analizzando, ricercando, aggiornandosi. Una volta diventato allenatore devi tenerti comunque al passo con i tempi”. 
 

Quindi lei ribadisce il concetto espresso anche dal Ct Prandelli che ci vogliono allenatori abilitati e preparati ad ogni livello.

“Io addirittura se posso lo estremizzo. Io vi dico che non solo ci vogliono allenatori preparati fin dai primi momenti della vita calcistica dei ragazzi, ma anche aggiungere che un patentino non fa un allenatore. Nel senso che anche dopo l’abilitazione bisogna continuare a lavorare su noi stessi. Noi siamo la scuola italiana e se abbiamo le quattro stellette sul petto, le dobbiamo avere anche come allenatori. E per averle ci vuole solo una ricetta: essere preparati. Quindi sono d’accordo con chi dice che ci vogliono allenatori abilitati in ogni categoria”.

Con questa riforma del campionato di Lega Pro ha trovato ragazzi meno motivati oppure con la testa più rivolta al campionato?


“E’ chiaro che chi gioca in prima divisione ha la testa più sgombra rispetto a chi gioca in seconda, ma comunque anche loro quando scendono in campo danno tutto. Perché sono convinto che quando uno gioca a pallone, nessuno scenda in campo per perdere. Lo stimolo del ragazzo è sempre quello di dare battaglia, per fortuna tanti vanno in campo la domenica e quindi quando vengono qua li vedi sempre vogliosi di migliorare. Noi cerchiamo di dare lo stimolo ai ragazzi per fargli capire che questa professione va presa seriamente e serenamente”.

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Assemblea Allenatori Provincia di Crotone

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Il presidente Regionale su proposta del Consiglio Direttivo Regionale ha convocato l'Assemblea degli allenatori della Provincia di Crotone
Lunedì 24 ore 17:30
Presso la sala riunioni del Comitato Provinciale della LND - FIGC
Per discutere i seguente Ordine del Giorno

  • Attività e risultati del Gruppo regionale
  • Comunicazioni sulle nuove  iniziative
  • Programmazione e attività della sezione di Crotone
  • Varie ed eventuali

TUTTI GLI ALLENATORI RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI CROTONE

SONO INVITATI A PARTECIPARE

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